
Fergie @ Billboard Awards
Se non sapete chi sia
Quorra vuol dire che questo inverno vi siete persi
Olivia Wilde, e la sua
attillatissima tuta da biker, nel film di fantascienza
Tron Legacy: peccato!
La tuta di
Quorra, e in generale di tutti i bikers presenti nel film, ha ri-acceso l’interesse verso l’uso della luce nel mondo del fashion: complice la miniaturizzazione (tecnologie LED e OLED) artisti, stilisti e creativi di tutto il mondo guardano con interesse all’introduzione di elementi luminosi nelle loro produzioni sia per motivi coreografici che funzionali.
Surfando per il web vi imbatterete davvero in tante creazioni artigianali, designer emergenti che hanno coniugato moda e luce in modi differenti… ma troverete anche l’interesse del principale player nel mondo dell’illuminazione: durante lo scorso Billboard Awards in Las Vegas, le curve di
Fergie (dopo l’apparizione con un abito LEGO) sono state esaltate dalle linee luminose incorporate nel suo
tubino disegnato da
Bea Åkerlund.
Sarà forse questo il futuro del quasi centenario tubino
Coco Chanel consacrato da Audrey Hepburn?
Da non perdere
Fergie al Billboard Award
Janet Hansen
Lynne Bruning

Slazenger Heritage
Quando per la prima volta mi sono imbattuto nella pantera dorata ho immaginato che si trattasse di un nuovo label che, in qualche modo, stesse cercando una infelice associazione con il noto brand del puma: mi sbagliavo! Slazenger affonda le sue radici nella storia sportiva inglese a partire dalla fine del 1800, coronando il suo albo d’oro di successi e storiche sponsorship nel tennis e nel calcio d’oltre Manica.
Sicuro delle sue origini il label lancia la sua linea Slazenger Heritage con una nostalgica e vigorosa immagine retro, supportata da immagini iconiche di Seve Ballesteros (1984 Open Championship), Sean Connery (James Bond in Goldfinger), Damon Albarn (Blur ‘Parkilfe’ video) e Bing Crosby (Little Drummer Boy video). La sensazione è quella di indossare un pezzo di storia recente, di possedere un capo sportivo di quel elite circle che frequentava i campi da golf, calcava la terra rossa degli esclusivi tennis club e guidava auto sportive con il giaguaro sul cofano.

Slazenger Heritage - postcards


I feel the recession really is having a positive influence on consumer habits and the ‘must have’ ethos surrounding fashion and shopping. Don’t get me wrong I imagine there are communities facing financial challenges, but I hope the values in my post are taken for their positives and not their negatives. I believe we should instill into ourselves and our next generations the true value of money and encourage ourselves to purchase timeless classis that are quality pieces that stand the test of time. It’s a false economy to buy into the cheap throw away fashion. Building your own style and nurturing your own individuality, whether it be upcycling, recycling, telling a story with your clothes and accessories, ethical buying or even buying new pieces that will last a few seasons, surely is more character building for ourselves and the next generations to come.
This trend has probably been recognised already, considering it’s now being considered as well for the children’s market, as we read about the ’sobriety’ trend suggested by Mudpie.
Note to self: Wouldn’t it be a fantastic idea if I could use my old denim jeans to make some cool plimsoles
Mudpie : Sobriety – Girls & Boys – Spring/Summer 2011

The material excesses of the pre-recession society are forgotten, in favour of a humble, wholesome existence. Pleasure is found in relationships, community and life experience; a utilitarian revival begins, placing emphasis on style based on authenticity and timelessness instead of conspicuous and needless consumption. The idea of change fills many with hope for a new future founded on simplicity, ethics and wisdom.
Fashion interpretation:
The simple and unfussy design of the Amish lifestyle inspires this trend as a palette of slate and denim blues are coupled with bright American red and hints of clay pink, buttery yellow neutrals, deep burgundy and burnt orange. Silhouettes are modest, with high necklines and low hems reflecting the chaste undertones of life as a pilgrim settler. Layered textures, handcrafted garments and textural contrasts work with ‘prim and proper’ graphics and prints, resulting in a contemporary twist on traditional settler’s clothing. The look incorporates interesting contrasts of fabric and finishes; adornment is kept to a minimum, instead the emphasis is on utilising the charm of unfussy design. The rugged outdoors of the American West is interpreted with a workwear aesthetic. Durable materials reflect an appreciation of industry and manual labour. Distressed finishes and haphazard styling give a tough look, completed with details such as rivets, straps, cinches and angular stitch detail.
Dopo il successo planetario – suona roboante?- della Vogue Fashion’s Night Out, lo scorso 9 settembre, Vogue.uk lancia una iniziativa analoga sul web. Dalle 17.00 di lunedì 1° Novembre inizierà una notte piena di “exciting and exclusive digital fashion events”…per chi si registra all’evento consigli di stile dagli esperti, edizioni limitate&dedicate, simpatici omaggi e il meglio dello shopping on line…quindi toglietevi le scarpe -Loboutin?- preparatevi un cosmopolitan e tenete la carta di credito a portata di mano. Quando a fine mese scorrerete l’estratto conto della carta saprete di aver fatto beneficenza, avrete aiutato Kids.Co a curare bambini e adolescenti problematici. Per citare il marketing di Starbucks: “Non è solo cosa comprate, ma cosa scegliete”.

Minna - AW 2010-12
Ci sono forti richiami alle immagini dei film noir degli anni ’50 nei nuovi capi di Minna Hepburnx, la “preziosa” designer finlandese, con base a Londra, che in passato ci aveva abituati, nelle sue creazioni, alle sfumature dell’avorio.
Pizzi e accessori rimovibili identificano capi da indossare al mattino e portare fino a sera, nel puro stile metropolitano: ci sono collane che si possono applicare in pochi secondi trasformando un pratico “Ira dress” in un più ricercato vestito per il dopo lavoro o magari per un brunch da SOS.
Tutta la linea è caratterizzata da una attenzione alla riduzione degli scarti: la linea per bambini e alcuni dettagli dei capi donna vengono infatti realizzati utilizzando gli off-cuts dalla lavorazione degli altri capi.

Minna - accessori

Smiths of Smithfield @London
Ancora qualche immagine del trend ormai consolidato delle single speed, direttamente dal cuore di Londra!
Vi consiglio le “uova alla Benedict” @Smiths of Smithfield, London City!!!
Smiths of Smithfield
Originally uploaded by trendshot
Di nuovo lunedì mattina. Ma la settimana inizia con uno spirito diverso quando sai che devi tenere duro fino al mercoledì e poi potrai tagliare la corda. Ti senti leggero, eccitato e hai una capacità di concentrazione che è vicina allo zero della scala Kelvin. La condizione ideale per andare a spulciare fra i disegni di Iain Macarthur - dovendo solo aprire bene gli occhi e lasciarsi rapire dalle immagini si evita di fare danni – . Iain è un illustratore inglese, molto molto giovane – classe 1986!! – ma già vanta un certo successo, con tanto di personale nella – esisterà il complemento di stato in luogo virtuale?- galleria online Phoneboothgallery e lavori commissionati da Nike e 55DSL - omaggiamo il mainstream - .
Per andare al sodo: i lavori del nostro giovanotto sono decisamente surreali, i suoi ritratti e i suoi disegni sono una pernacchia al 2D…la tecnica è quella di usare pattern ed effetti con gli acquerelli per dare un l’idea di vividezza, di esplosione e di profondità…tutto quello che canonicamente dovrebbe essere piano – e noioso – diventa una meravigliosa e sorprendente baraonda di segni. Immagini twist&shout, per essere sintetici. Tu cosa ci vedi?


