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Anno ZERO


Gli ultimi due anni sono stati sconvolti, mediaticamente parlando, dal fenomeno dei social media: una mutazione rapida e spesso imprevedibile ha interessato tutti i settori, sconvolgendo modelli e concetti (la memetica è al lavoro anche su questo), costringendo business e vita sociale a re-inventarsi in maniera non sempre eccellente: il profeta digitale David Shing sostiene che Facebook sia il luogo in cui accumulare amici e Twitter il luogo in cui identificare quelli che vorremmo fossero nostri amici (forse non serviva un profeta per capire questo?). Sono queste alcune delle dinamiche che hanno portato a definire nuovi strumenti che permettono di classificare, raggruppare e ghettizzare la folla di amici che popolano il nostro FB, specie se consideriamo che la parola d’ordine per il prossimo futuro sarà condividere in maniera involontaria tutto, o quasi, sulla nostra bacheca.
Per mettere al sicuro la nostra vita e assicurare accessi controllati alla nostra memoria storica, la Timeline, saranno sempre più frequenti epurazioni del portfolio amici. La gara verso il Guinnes del numero di amici è finita, la nuova frontiera sembra essere la riconquista di una nuova verginità digitale: una cancellazione totale dei contatti per poi ricostruire un portfolio fatto di selezionati amici, con cui davvero vogliamo condividere qualcosa, e non soltanto un “mi piace” ormai troppo spesso dettato dalla social-etichetta.

Drizzling

Cosa hanno in un comune Christopher Bailey, il marchio Burberry e il gruppo musicale Keane?
Britishness!!!
Il marchio britannico ha voluto festeggiare l’apertura del suo flagship store di Pechino con un evento digitale presso il Beijing Television Centre; oltre mille ospiti ospitati in una location olimpica in cui tecnologia e moda sono salite sul palcoscenico-passerella celebrando il British weather attraverso capi, immagini, performance digitali, musica…

Burberry Beijing from Grand Finale on Vimeo.

Che i Bureau de Style avessero messo gli occhi sulla tecnologia era evidente!!!

Dove prima c’erano le cravatte ora c’è…

Trap Light is a lamp designed by Gionata Gatto and Mike Thompson. It's made bwloing glass and inserting in the glass particles of a special mineral that capture the energy of LED bulb and permit to the lamp once off to glow in the dark for 7-8 hours.
TRAP LIGHT Designer: Gionata Gatto e Mike Thompson

Archeologia industriale, una location perfetta per chi vuole proporre nuove idee che raccolgono il buon gusto, la ricerca formale, la diversità culturale e, non possiamo negarlo, la voglia di emergere: si perchè sono proprio i designer emergenti a trovare spazio in una delle mete più suggestive – e mai deludenti – della settimana milanese del mobile: Rossana Orlandi, una sapiente mecenate (tra moda e design), riceve, elabora, giudica, boccia o approva, per poi esporre e vendere, idee e progetti nella sua fucina in cui, nei primi dell’ottocento, si fabbricavano cravatte.
Da sempre, a diverse domande su qual’è il posto più ricco, il meno commerciale, il più eterogeneo, suggestivo e insieme accogliente della settimana targata Design rispondo: Rossana Orlandi.

Nomi noti e sconosciuti, prodotti industriali e artistici, tecnologia e artigianato non compongono uno scenario da bazar ma piuttosto un selezionatissimo spaccato che, a distanza di anni, sembra sempre di più una rara occasione di dare un’occhiata su quello che potrebbe avvenire nei mesi -azzardo anni- successivi.

Sei un architetto? Lo devi conoscere
Sei un designer? Ci devi andare ogni anno
Sei un CoolHunter? Ci dovresti vivere

http://www.rossanaorlandi.com

il LED è icona

Prima era il tungsteno ma da ora sarà il LED ad illuminare case, negozi e uffici: i diodi sono definitivamente entrati nella sfera domestica da quando la grande distribuzione ha iniziato a proporre a scaffale lampade LED performanti e a prezzo accessibile.
Alla velocità della “luce” è stata bruciata anche la tappa del upgrade “design oriented”, ancora una volta grazie all’intervento di Alessi (interessante dare un’occhiata ai nomi che ci sono dietro a questa operazione)

E’ sufficiente una lettura un po’ più attenta del lancio fatto dall’azienda di Crusinallo, per leggere una sorprendente strategia e una lungimirante capacità di mettere insieme tanti ingredienti già risultati vincenti in altre operazioni marchiate Alberto Alessi: fenomeni culturali (energy saving), tecnologia (LED) e icone (beh, guardate i nomi dei prodotti)! Per comprendere al meglio il fenomeno, questa volta mi sento di consigliare una lettura non di un’altro post di TRENDshot o di un blogger-coolhunter, ma di un libro… si, carta vera! Design-Driven Innovation

http://www.foreverlamp.eu/
http://www.alessi.it/it/

WOODSTOCK

This New Balance sneaker caught my attention with it’s wood effect outsole and I felt it really cemented the ‘craft and timeless’ trend of using wood and natural materials, and going back to our roots. I have seen wood used throughout footwear and accessories and I predict this will be a ss 12 trend in lighter colours, but darker wood effects will continue through a transistional period from ss 12 to aw 12. I think we need to use more innovative ways of using wood, rather than just a clog style, and take inspiraiton like the heel counter’s found on Balenciaga’s block platforms.  Check out my trendboard for WOODSTOCK at https://sites.google.com/site/parkleadesignagency/my-blog

Lapo: faccia a faccia con HTML5 (visto su iPhone)

“Non so con quali armi si combatterà la terza guerra mondiale [Albert Einstein, 1943] ma la guerra tra Apple e Adobe si combatte anche con i linguaggi di programmazione per il web!

Proprio ieri, in metropolitana, mi sono imbattuto nell’ennesimo “ponte d’oro” alla tecnologia di Cupertino: HTML5

HTML5 non è solo un linguaggio, ma è lo strumento che ha permesso al volto di Lapo di muoversi animato (o ri-animato visti i passati episodi!) anche sul display retina del mio vicino. Sembrava che l’animazione e la grafica vettoriale , vista l’incompatibilità tra Apple e Flash, non sarebbero velocemente  sbarcate sui device Apple ma lo sviluppo repentino del linguaggio, tanto supportato anche da Google, ha accorciato i tempi.

Il sito di Lapo regala un’interazione incredibile, con dinamiche di navigazione intuitive e divertenti, e un utilizzo insolito del background come superficie di riproduzione: certo lo sguardo e i movimenti del rampollo di casa Agnelli sono semplici e molto vicini ad una performance artistica ma l’effetto è garantito!  -  http://lapoelkann.com -

Lapo Elkann | website

Credits da esplorare:

DODICITRENTA http://www.dodicitrenta.com/

SOUND IDENTITY http://soundidentity.com/

S2K AGENCY http://www.s2kagency.com/ita/portfolio.php

Paredes in Prints

Cecilia Paredes is renown for her performance, photography, sculpture and installation. Using her body as canvas, she paints herself into backgrounds of damask and chintz, forests and deserts. But she never completely blends —-never becomes mere decoration.

Paredes is a part of the permanent collection of the San Antonio Museum of Art, the Panama Modern Museum, Museo del Barrio New York, and the Museum of Contemporary Art and Design Costa Rica among many other institutions. In 2010 she will have a a solo show at the Moscow Modern Museum of Art and a Fulbright sponsored show at the Cultural Institute in Lima

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

What trends are luxury consumers leaning towards

I found this article really interesting as an introduction on why the spending habits of consumers are changing and their preception of what luxury means.

However, I don’t feel this is a clear message to brands, in how to manage the changes in consumer behaviour, so I eagerly await tomorrow’s newsletter.

Being a consultant to footwear brands means I also have to understand the end user’s behaviour in order to advise on business strategies as well as design strategies.

I am going to check out the article tomorrow so click on this link here to read more

Virtual vischio, o del bacio senza rischio

La banca-baci virtualeRieccoci qui, un altro Natale senza spasimanti, un altro capodanno  in bianco, mentre il freddo attanaglia fuori e dentro… questi i tristi pensieri dei single dell’era 2.0…Non disperare (non disperiamo?) , Babbo Natale arriva anche per gli owner of a lonely heart…nella fattispecie di un bacio sotto il vischio.

La tradizione è di origine nord europea-mainstream-hollywoodiana, ma,come per l’albero di Natale, ci siamo lasciati affascinare e convincere. In poche parole ci siamo dentro fino al collo.

A questo punto la domanda è: ” dove trovo uno/una da trascinare sotto un ramo di vischio per un bacio caldo e confortante come una tazza di cioccolata con panna?”  Oh oh oh!, il team di Hugo&Cat, agenzia londinese specializzata in digital advertisement e online strategy, ha risolto il problema tirando fuori dal cilindro Mistletoe Roulette. Cos’è? Una specie di Chat Roulette, rigorosamente non in tempo reale (menomale! niente nudità indesiderate e imbarazzanti)…basta accedere al sito e lanciare l’applicazione per ricevere il bacio di uno/a sconosciuto/a sorridente e in vena di generosità. Ovviamente è possibile ricambiare la cortesia registrando un bacio con la webcam.

Tutto qui.

Un minuto di insensatezza spensierata di fronte allo schermo.

Vi incuriosisce?

Have fun!

Footwear Inspiration from Portugal

FELGUEIRAS, Portugal, has a great deal to offer in terms of inspiration. My field of design is footwear, so having visited various factories this December, it was onto the shops. Just wanted to share with you a few of my findings.


I have seen many knitted panels on footwear, but mostly, plain or cable knits. I thought these stripey knits really had a point of difference, and stand out more from the hundreds of workboots coming through.

I loved this mens hybird boot of mixing the formal brogue detailling, an apron front and then the elastic detail at the back all on a work boot
The heavy raised embossing found on the Replay boot, is also something that I am seeing more and more on ladies and mens footwear styles. I recently saw a ladies sandal with a bow shaped embossing to the centre of the vamp and this detailing looks clean and simple, and very effective.  As trends become more minimal in the seasons to come, this technique will be seen more and more.

Photos on flickr