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il LED è icona

Prima era il tungsteno ma da ora sarà il LED ad illuminare case, negozi e uffici: i diodi sono definitivamente entrati nella sfera domestica da quando la grande distribuzione ha iniziato a proporre a scaffale lampade LED performanti e a prezzo accessibile.
Alla velocità della “luce” è stata bruciata anche la tappa del upgrade “design oriented”, ancora una volta grazie all’intervento di Alessi (interessante dare un’occhiata ai nomi che ci sono dietro a questa operazione)

E’ sufficiente una lettura un po’ più attenta del lancio fatto dall’azienda di Crusinallo, per leggere una sorprendente strategia e una lungimirante capacità di mettere insieme tanti ingredienti già risultati vincenti in altre operazioni marchiate Alberto Alessi: fenomeni culturali (energy saving), tecnologia (LED) e icone (beh, guardate i nomi dei prodotti)! Per comprendere al meglio il fenomeno, questa volta mi sento di consigliare una lettura non di un’altro post di TRENDshot o di un blogger-coolhunter, ma di un libro… si, carta vera! Design-Driven Innovation

http://www.foreverlamp.eu/
http://www.alessi.it/it/

Parlo con la reception? Mi può portare una chitarra in camera, grazie!

Karim Rashid

The only Hotel where Music lives“. Direi che questa è la frase più improbabile e bizzara, che abbia mai sentito, per definire un albergo! Eppure il nuovo NHOW hotel di Berlino è proprio un insieme di forti emozioni e nuove sperimentazioni dove l’ospitalità e il servizio fanno da padrona al nuovo concetto di hotellerie creato dal geniale Karim Rashid.

Si esprime così il designer di origine egiziana Karim per definire il nuovo progetto di Berlino: ”Il design è intorno a noi e ha lo scopo di coinvolgerci a tutti i livelli; il design ripensa il mondo in cui viviamo per scoprire linguaggi inediti. Spesso mi domando se il mondo reale sia esso stesso un’esperienza seduttiva, connettiva, ispirazionale e se sia duttile alle esigenze di ognuno di noi cosi come lo è quello digitale quello che ho voluto realizzare al NHOW Berlin è creare uno spazio in cui coesistano le informazioni digitali del mio mondo estetico” Karim Rashid è un pazzo, ma geniale! E io, personalmente, lo amo proprio per la sua pazzia!

Facciata NHOW Berlino sul fiume Sprea

NHOW Berlino

L’hotel si presenta come un imponente complesso rettangolare, con una base color crema, sovrastata da una eccentrica piattaforma grigio topo. Ciò che attrae subito l’attenzione è la pancia di quest’ultima composta da una serie di specchi che riflettono le acque del fiume Sprea.

Nhow Berlino non attrae solo per la sua stravagante architettura ma,  soprattutto, perchè è l’unico hotel europeo con due studi musicali professionali di registrazione e mixaggio al suo interno. Gestiti, altresì, dal personale degli studi musicali Hansa Studios! (dove incidono artisti di fama internazionale come gli U2, REM, David Bowie e tanti altri).

nhow room with a guitar

Room Nhow Berlino

Musica in libertà anche nelle camere da letto! Basta avvertire prima la reception e, come se fosse la cosa più naturale del mondo, ti viene recapitata direttamente in stanza una chitarra elettrica o classica a seconda delle tue esigenze! Fantastico!

Non so voi, ma io non vedo l’ora che arrivi il 15 Novembre, per poterci fare una visitina, stavolta non avrò neanche bisogno di portarmi dietro la mia chitarra!

“Generosity is a nice thing” – Alber Elbaz

Ready, steady, go! Il 23 novembre tutti pronti ai blocchi di partenza: debutterà la capsule collection di Lanvin per H&M. Al momento nessuna immagine disponibile, solo il countdown per la sfilata di lancio, il prossimo 2 novembre. Il colosso svedese non è nuovo a collaborazioni con i grandi nomi del fashion system, ma per la maison francese si tratta di un’eccezione alla regola, il tentativo di offrire il sogno dell’haute couture ad un pubblico più ampio. In realtà già per la primavera estate 2010 Lanvin aveva collaborato con il marchio svedese Acne, realizzando una collezione in denim dal sapore street…maybe Lanvin loves Sweden?

Cosa tirerà fuori dal cilindro?

LUCE CAPPELLO

WOOSTER

Non so voi, ma da troppo tempo vedo in giro molti molti cilindri e mi viene da pensare che questo possa essere uno di quei trend che silentemente ritornano.

Un accessorio classico che riporta la mente a dame e carrozze, ai musical di Broadway, a Slash e a JFK!

Eccolo comparire a Milano durante la Design Week, ma questa volta dal cilindro disegnato da Jake Phipps per Innermost (UK), viene fuori luce!

nuovi sbarchi! [milano]

Dopo le indiscrezioni di un “ritrovato” interesse per l’apertura di uno Starbucks store a Milano nel 2011 (solo nel 2008 il brand delle colazioni fece sfumare una trattativa per l’apertura di un suo store in Piazza Duomo) anche altri brand americani sbarcano nelle vicinanze del Duomo.

E’ stato Abercrombie il primo dei brand a rompere gli schemi aprendosi al mercato italiano con un profumatissimo store, ma adesso anche Banana Republic e GAP hanno annunciato l’apertura di due negozi in Corso Vittorio Emanuele (adiacenti!).

verde VERTICALE

Per il nuovo Hedquarters di Diesel è stata realizzata una stupenda parete verticale verde, a Milano un giardino verticale di 400 mq chiamato Muro Verde; una tendenza in rapida affermazione vista anche la precedente esperienza fatta da Replay nel suo store di Milano.

(guarda la galleria di immagini)

MIHO – Unexpected things

Unexpected things

MIHO - Unexpected things

Non è dècoupage e non è un patchwork… si tratta di parti in cartone incastrate fino a formare figure  tridimensionali. Decorazioni ricche su materiali poveri, icone piene di significati simbolici (la testa di cervo è da sempre considerata un trofeo!).

Unexpected things… in effetti è un prodotto incredibilmente particolare, figlio di quel filone decorativo tipico di chi desidera personalizzare uno spazio come un LOFT o un monolocale

visti da Hi-Tech Milano e sul My Flickr

MIHO – Unexpected things

Photos on flickr